Il programma FAMI (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione) risponde all’obiettivo europeo di istituire una politica comune sull’asilo e sull’immigrazione per favorire la creazione di un’area di libertà, sicurezza e giustizia europea.
È gestito in parte direttamente da Bruxelles, in parte a livello statale con la definizione di singoli programmi nazionali dati in gestione a livello locale.
In Italia il dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero degli Interni è l’autorità di gestione del programma e ha lanciato questo bando per la promozione dell’affidamento familiare di minori stranieri non accompagnati (MSNA).

TITOLO BANDO E RIFERIMENTO
Avviso pubblico per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 – Obiettivo Specifico 1 – Obiettivo nazionale 1 – lett. e – Promozione dell’affido nel quadro del sistema nazionale di accoglienza dei Minori Stranieri non Accompagnati (MSNA)

OBIETTIVI
L’obiettivo del presente bando è promuovere l’affidamento familiare di minori stranieri non accompagnati, quale misura preferenziale di accoglienza rispetto al collocamento in comunità, al fine di agevolarne il processo di inclusione sociale e autonomia.

ATTIVITÀ
I progetti devono prevedere almeno le seguenti azioni:

  • Costituzione/rafforzamento della Rete territoriale tra soggetti, pubblici e privati, coinvolti nel processo di affido e di promozione dello stesso, per garantire i servizi necessari ai MSNA e di sostenere le famiglie/persone singole affidatarie.
  • Attività di informazione e sensibilizzazione sulla pratica dell’affido familiare per MSNA.
  • Formazione costante e accompagnamento delle famiglie/persone selezionate per l’affidamento familiare in ambito legale, sanitario e psicologico.
  • Selezione delle famiglie/persone singole affidatarie idonee ad accogliere MSNA: percorso strutturato finalizzato alla selezione con strumenti e metodologie che ne permettano una puntuale valutazione da parte delle autorità competenti.
  • Percorsi di presa in carico del minore, in affiancamento ai competenti servizi sociali territoriali, per la valutazione dell’appropriatezza dell’inserimento in famiglia.
  • Integrazione e aggiornamento degli strumenti di presa in carico dei MSNA: in accordo con i servizi sociali territoriali, deve essere prevista l’integrazione e l’aggiornamento per ciascun minore: o del piano educativo individualizzato (PEI), o della Cartella sociale del minore per accompagnare il MSNA nel suo percorso, al fine di tracciarne l’evoluzione e garantirne la conoscenza a tutti gli operatori coinvolti nella presa in carico.

BUDGET COMPLESSIVO DEL BANDO
Per questa call è stato stanziato un budget di 3.000.000,00 di Euro.

BUDGET DI PROGETTO E COFINANZIAMENTO
La richiesta di finanziamento non può essere superiore al budget complessivo messo a disposizione per il bando.

DURATA PROGETTO E ATTIVITA’
I progetti devono concludersi entro e non oltre il 30 settembre 2022.

SCADENZA
15 gennaio 2021, ore 12.00

A CHI È RIVOLTA
Possono presentare progetti o/e essere partner di progetto:

  • Regioni/Province autonome;
  • Enti locali, loro unioni e consorzi;
  • ASL;
  • Università e Istituti di ricerca.
  • Istituti e scuole pubbliche di istruzione primaria e secondaria, nonché sedi dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA)
  • Organismi di diritto privato senza fini di lucro e imprese sociali operanti nel settore del bando
  • ONG operanti nel settore del bando;
  • Associazioni od ONLUS operanti nel settore del bando;
  • Società Cooperative e Società Consortili operanti nel settore del bando
  • Fondazioni di diritto privato operanti nel settore del bando;
  • Associazioni sindacali, datoriali, organismi di loro emanazione/derivazione,
  • Enti bilaterali.

I progetti devono prevede il coinvolgimento obbligatorio di un ente locale (capofila o partner) della rete SIPROIMI (Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati) o che abbia auto accesso al Fondo Nazionale per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati nell’anno 2019.

PAESI PARTECIPANTI
Territorio italiano.

(fonte: Confini Online)