Il calendario delle iniziative via web a Ferrara e in provincia per dire basta alla violenza contro le donne

Nell’ambito del variegato programma predisposto per la ricorrenza, il Comune di Ferrara ha realizzato il calendario di respiro provinciale che raccoglie diverse iniziative  che i vari attori sociali, economici, educativi ed istituzionali in assoluta sinergia tra di loro, promuovono sul tema del contrasto alla violenza per dare risalto all’impegno profuso dalla ampia rete di servizi e agli eventi promossi nel territorio ferrarese.

>>> CALENDARIO NOVEMBRE 2020

La Convenzione di Istanbul riconosce gli atti di  violenza agiti nei confronti delle donne come “una  violazione  dei  diritti  umani  e   una   forma   di discriminazione” in grado di provocare “danni o sofferenze di natura fisica, sessuale,  psicologica o economica”, “sia nella vita pubblica, che nella vita privata”. Quest’anno in particolare abbiamo deciso di porre accento sulla violenza economica e sull’importanza di un lavoro di rete, indispensabile per aiutare le vittime degli abusi e contrastare in maniera efficace il fenomeno della violenza.

E’ stata in particolare organizzata una Tavola Rotonda che si svolgerà in videoconferenza mercoledì 25 novembre 2020 alle 9.30  alla quale parteciperanno i principali attori della rete locale di prevenzione e protezione delle donne vittime di violenza.

Per tutti coloro che vorranno assistere ai lavori della Tavola Rotonda sarà attivo un collegamento in streaming su YouTube nel canale  “Consiglio Comunale di Ferrara” (https://www.youtube.com/user/consigliocomunalefe)

Nel corso del confronto, con tema “Valore e ruolo di una rete di contrasto alla violenza sulle donne”, interverranno in apertura il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, l’assessore alle Pari Opportunità Dorota Kusiak e la Presidente della Commissione Consiliare Pari Opportunità del Comune di Ferrara e coordinatrice degli interventi della giornata Paola Peruffo.

Tra i relatori spicca il Magistrato Maria Rita Pantani della Procura di Reggio Emilia specializzata nella sezione dedicata alla violenza familiare e sul maltrattamento delle donne. Sarà inoltre presente il dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Ferrara Paolo Pellegatti e non mancheranno le Associazioni e Centri locali che da anni convogliano professionalità esperienza ed impegno nell’ambito della prevenzione /sensibilizzazione e nell’accoglienza e protezione delle donne vittime di violenza:  Centro Donna Giustizia, UDI sezione di Ferrara e CAM Centro di Ascolto degli Uomini maltrattanti (che agisce sul versante del recupero e della rieducazione affettiva degli uomini che riconoscono di avere un problema, e che recentemente ha inaugurato il primo centro di documentazione culturale maschile a Ferrara).

L’assessore alle Pari Opportunità Dorota Kusiak  ha voluto coinvolgere nell’iniziativa anche una rappresentanza delle scuole  ferraresi, il cui coinvolgimento è particolarmente importante per la promozione dei valori che fondano una cultura di rispetto dei diritti e delle pari opportunità. Per questo interverranno alla Tavola Rotonda studentesse e studenti del Liceo di Scienze Umane G.Carducci, con la presentazione  del  progetto “La forza e il coraggio delle donne”  promosso dalla Fidapa BPW Italy – Sezione di Ferrara   e dell’IIS Copernico-Carpeggiani con la proiezione del videoclip della canzone “Non è normale che sia normale” e la presentazione del progetto di educazione civica promosso dall’Istituto.

Nel ricco calendario – coordinato ed elaborato dall’Assessorato Pari Opportunità del Comune di Ferrara – delle iniziative  organizzate dai vari soggetti istituzionali, del mondo della promozione sociale e delle categorie socio-economiche locali la Scuola è sempre presente sia come promotrice di eventi di formazione sul tema del rispetto e della non violenza, sia come partecipante a progetti di ampio respiro artistico e culturale:

La ricorrenza si avvarrà altresì della illuminazione di rosso Palazzo San Crispino fino ai primi di dicembre e per la giornata del 25 novembre sarà allestita a cura di UDI sezione di Ferrara, la distesa artistica delle scarpette rosse sullo scalone di accesso alla Residenza Municipale. Le scarpette rosse rappresentano simbolicamente una marcia silente quanto dolorosa di donne vittime di violenza.