Tra i progetti premiati durante la maratona streaming di 36 ore per il clima ci sono  dai box intelligenti per le bici alla app per muoversi con mezzi eco, ma anche opportunità lavorative per i ragazzi

Una maratona web di 36 ore. Al centro  i progetti per il contrasto all’inquinamento, la mobilità sostenibile e la lotta ai cambiamenti climatici.

È l’iniziativa ‘Climathon Ferrara – The city after tomorrow’, tornata on line in questo 2020 e andata in scena nel fine settimana14-15 novembre 2020, per spinta di un gruppo organizzativo in prevalenza ferrarese composto da Oltre le Mura-Ferrara Hackathon, Metropoli di Paesaggio e Laboratorio Aperto Ferrara, con il patrocinio del Comune di Ferrara e dell’università di Ferrara e supportato da EIT Climate KIC, la community europea che affronta il cambiamento climatico attraverso l’innovazione.

Al termine della maratona, cinque progetti sono stati premiati: l’app che consente di scegliere i mezzi di trasporto ecocompatibili, di sviluppare percorsi con le indicazioni dei luoghi di interesse, l’acquisto di biglietti e pacchetti turistici; installazioni in esterno di finestre per accendere l’attenzione su scorci di paesaggio particolarmente suggestivi; box portatili per il posizionamento in sicurezza delle biciclette; progetti per la raccolta di dati sulla qualità dell’aria.

Tra i vincitori una menzione speciale è andata al team ‘Brainmarket’, che ha proposto la propria strategia di valorizzazione, che intende coinvolgere la comunità ferrarese, del progetto: ‘Una velostazione per Ferrara’. Brainmarket è un team particolare, nato sul web poche ore prima del via, che ha unito figure provenienti da tutta Italia per realizzare un progetto e candidarlo a distanza, cogliendo perfettamente uno degli intenti di un hackathon: fare networking e condividere conoscenze. Tutti i partecipanti sono stati seguiti, nel percorso di progettazione, da mentor, professionisti che hanno affiancato i concorrenti nell’elaborare proposte che fossero realizzabili. A ciascuna squadra è infatti stata richiesta la compilazione di un piano economico e uno studio di fattibilità.

Ora a chi si è aggiudicato la vittoria sarà data la possibilità di concretizzare la propria proposta. In particolare, l’agenzia Sipro metterà a disposizione dei vincitori un anno di permanenza gratuita all’interno dei suoi spazi incubatori oltre alle sue competenze per l’avvio dell’attività e nell’individuazione e predisposizione di domande di agevolazione, mentre CNA destinerà ai vincitori una consulenza gratuita per la costruzione di un business plan finalizzato all’attuazione di un’idea imprenditoriale ecosostenibile.

Gli sponsor Dedagroup Public Services e il Politecnico di Milano coinvolgeranno nel 2021 due dei team vincitori all’interno del progetto UIA Air Break per sviluppare la loro idea attraverso un contratto di collaborazione per un importo di 2000 euro; mentre Laboratorio Aperto di Ferrara mette a disposizione 1 postazione co-working gratuita per sei mesi all’interno degli spazi di Teatro Verdi.

Tra i premi non poteva mancare anche una bicicletta ricondizionata donata dall’associazione L’Altra Babele nell’ambito dell’iniziativa Bella Coincidenza.

(Ferrara Rinasce)