L’Avviso emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità, per assicurare la piena accessibilità ai servizi pubblici per le persone sorde e con ipoacusia, intende favorire il superamento delle barriere alla comunicazione attraverso la realizzazione di progetti sperimentali per la diffusione di servizi di interpretariato in lingua dei segni italiana (LIS) e videointerpretariato a distanza nonché attraverso il ricorso a tecnologie innovative a ciò finalizzate.

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

I progetti dovranno prevedere la realizzazione di obiettivi quali:

  • la piena accessibilità dei servizi mediante la rimozione delle barriere alla comprensione e alla comunicazione;
  • l’adattamento di apparati e strumenti;
  • la diffusione e l’utilizzo di qualsiasi forma di comunicazione alternativa alla lingua parlata (quali la LIS e le tecnologie per la sottotitolazione), con particolare riferimento alle interazioni con le strutture che erogano servizi pubblici e alle relative modalità di informazione;
  • l’accesso a tutti i servizi di emergenza e pronto intervento, mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie (ivi comprese le applicazioni mobili), ai messaggi rivolti ai cittadini relativi a eventuali dichiarazioni di stato di emergenza e di allarme per eventi eccezionali;
  • l’uso di ogni metodologia comunicativa accessibile e inclusiva tra cittadini e pubblica amministrazione;
  • la prestazione di servizi di interpretariato e videointerpretariato per la disponibilità di tutti i canali comunicativi e degli strumenti atti a favorire la piena fruizione dei servizi e delle risorse offerti alla generalità dei cittadini;
  • la creazione e la disponibilità di servizi di interpretariato e videointerpretariato nei procedimenti giudiziari e nell’ambito dell’amministrazione penitenziaria.

Sono escluse dal finanziamento le proposte progettuali che prevedono esclusivamente attività di ricerca o organizzazione di convegnistica.

SOGGETTI AMMISSIBILI

Possono partecipare le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, anche in forma consortile, tra loro e con gli enti del terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017 n. 117, maggiormente rappresentativi delle categorie beneficiarie, e favorendo la partecipazione delle Autonomie locali, delle Aziende Sanitarie Locali e di eventuali altre istituzioni pubbliche. Gli enti del terzo settore devono avere nello Statuto e/o nell’Atto costitutivo i temi oggetto dell’Avviso.

RISORSE ED ENTITÀ DEI CONTRIBUTI

Lo stanziamento complessivo per il finanziamento dei progetti è pari a 4 milioni di euro.

La richiesta di finanziamento per ciascun progetto, della durata di 12 mesi, ai fini dell’ammissibilità deve essere compresa tra 50.000 e 400.000 euro.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Le domande di partecipazione vanno inviate esclusivamente in modalità telematica e in formato accessibile all’indirizzo PEC ufficio.disabilita@pec.governo.it entro il 1° ottobre 2020 utilizzando i FORMAT allegati all’Avviso.

(fonte: Infobandi CSVnet)