La camminata non competitiva organizzata dall’associazione Dalla Terra alla Luna si svolgerà a Ferrara domenica 7 aprile. Scopri gli approfondimenti sulla Giornata mondiale e sull’associazione ferrarese costituita da famigliari e persone con autismo

In occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo, che ricorre il 2 aprile, l’Associazione Dalla Terra alla Luna domenica 7 aprile alle 9.30 (via Calzolai 219/221) aprirà le sue porte attraverso l’iniziativa “camminiamo insieme”, camminata non competitiva avente lo scopo di avvicinare la cittadinanza e far conoscere una realtà presente nella nostra città che necessita del sostegno di tutti attraverso un cammino che forse sarà lento ma che dovremmo fare appunto “camminando insieme”.

I ragazzi dell’Associazione nei giorni precedenti prepareranno cibarie per organizzare un buffet che allieterà i presenti, il Moto Club Pompone si occuperà, insieme alla polizia municipale di garantire la sicurezza durante il percorso ed al termine anche i Vigili del Fuoco saranno presenti per raccontarci e far provare ai piccoli camminatori alcune esercitazioni che tanto affascinano.
La camminata non sarà l’unica iniziativa per accendere l’interesse verso questa sindrome, in questa occasione vengono organizzati in tutto il mondo eventi sul tema, incontri, convegni e mostre e in diverse città vengono illuminati di blu i principali edifici come testimonianza della sensibilità nei confronti delle problematiche legate ai disturbi autistici rispondendo alla campagna “Ligth it up BLUE”.

In tutta la nostra provincia vi saranno iniziative meritevoli di interesse che ruoteranno attorno alla data del 2 aprile.

CHI E’ L’ASSOCIAZIONE DALLA TERRA ALLA LUNA – L’Associazione Dalla Terra alla Luna onlus di Ferrara nasce nel 2002 per volontà di alcune famiglie al cui interno vi è la presenza di una persona con autismo.
Le attività che svolge sono molteplici, dalla sensibilizzazione e conoscenza all’interno delle scuole alla formazione territoriale.
Recentemente l’Associazione si è impegnata nell’organizzazione di una rassegna cinematografica avente come tema l’autismo che terminerà il gg 30/03 che ha coinvolto a Ferrara, Cento e Comacchio un numero superiore a 250 ragazzi, oltre ad un importante convegno in collaborazione con l’UNIFE ed i Vigili del Fuoco per comprendere modalità e strategie di soccorso in caso di emergenza.
Tutte queste attività dovrebbero essere un lavoro più che sufficiente pensando che i volontari sono gli stessi genitori o famigliari di persone con lo spettro autistico, ma l’Associazione opera in un territorio che non offre ancora risposte istituzionali specifiche per questa patologia in età adulta e le famiglie ancora una volta cercano di dare risposte per migliorare la vita dei loro cari.
I famigliari dell’Associazione Dalla Terra alla Luna hanno deciso, ancor prima che uscisse la legge sul “dopo di noi” , di acquistare un terreno con annesso rudere alle porte della città, per poter pensare al futuro lavorando già dal presente.
In Via Calzolai 219/221 si trova quella che è già di fatto una piccola Fattoria Sociale nella quale i ragazzini ed i giovani adulti continuano ad apprendere e lo fanno attraverso varie attività sostenute in maniera prevalente da aziende locali e da famigliari.

GIORNATA MONDIALE DELL’AUTISMO – Il 2 aprile si celebra in tutto il mondo la giornata di consapevolezza dell’autismo istituita dalle Nazioni Unite nel 2007 allo scopo di porre una maggiore attenzione verso questa sindrome così complessa.
Le caratteristiche dell’ASD (Autism Spectrum disorder) sono riportate nella cosiddetta “triade autistica” anche se in forme e gravità diverse le persone presentano:
– compromissione qualitativa dello sviluppo delle interazioni sociali;
– compromissione qualitativa dello sviluppo delle modalità di comunicazione;
– modalità di comportamento, interessi e attività limitate, ripetitive e stereotipate.
La sindrome è spesso associata a problematiche di tipo sensoriale, per questi ed altri motivi è facile intuire l’enorme differenza che vi è tra le persone con ASD e le persone con disabilità di tipo cognitivo.
E’ facilmente riscontrabile in persone con ritardo cognitivo, sindrome di Down e molte altre disabilità che coinvolgono la sfera cognitiva, un ritardo generale che coinvolge tutte le competenze di pari passo, nell’autismo possiamo trovare persone che sono fortemente deficitarie in un ambito ed eccellere in un altro addirittura con un Q.I. molto al di sopra della media.
La conoscenza ,i trattamenti precoci, mirati ed intensivi possono fare la differenza soprattutto in età prescolare, senza dimenticarci della necessità di abilitazione continua e permanente in tutte le fasi della vita con modalità e frequenza diverse.
Ad oggi non possiamo dire che le persone con autismo abbiano diritto ad una presa in carico sufficiente alle loro peculiarità.
Troppo lento è il processo di cambiamento, il cambio culturale deve ancora avvenire sia nella sanità che nelle politiche sociali che nelle scuole e sono ancora tante, troppe, le famiglie che non riescono a dare risposte dignitose e di qualità ai propri bambini, ragazzi ed ancor meno agli adulti con autismo.
Il problema diventa fin troppo evidente e reale al termine del percorso scolastico quando riempire le giornate in senso generale e riempirle di qualità diventa una impresa complicatissima.
Mancano servizi competenti, attrezzati a rispondere alle particolari necessità degli adulti con autismo,tra i rischi vi è quello di perdere anche alcune abilità faticosamente raggiunte e aumenta la possibilità di sopperire con l’uso dei farmaci alcuni comportamenti problematici innescati proprio dalla mancanza di risposte.
I dati statistici, per quanto inesatti e diversi tra loro, soprattutto tra quelli oltreoceano che ci raccontano di 1 bambino ogni 68 nuovi nati a quello Italiano che riporta 1 bambino ogni 100 nuovi nati, ci dicono che questa sindrome è drammaticamente aumentata, diventando di fatto una nuova emergenza sociale e sanitaria.