10-09-2018 – Venerdì 19 ottobre, dalle 15.30, il Centro Teatro Universitario organizza una giornata nell’ambito delle iniziative di LST-La Società a Teatro 2018

“L’Ippogrifo invita Marco Cavallo”. Da Trieste a Ferrara: un giorno di festa e dialogo fra teatro e psichiatria, per Franco Basaglia e Antonio Slavich”. E’ il titolo della Giornata organizzata dal Centro Teatro Universitario  nell’ambito delle iniziative di LST-La Società a Teatro 2018 per venerdì 19 ottobre, ore 15.30, in Piazza Municipio e Sala Estense a Ferrara

Marco Cavallo, la scultura in legno e cartapesta di colore azzurro costruita dagli ospiti dell’allora Ospedale Psichiatrico di Trieste nel 1973 ha rappresentato – come ricordava Franco Basaglia – un momento che segnò un nuovo inizio, un progetto di vita che non aveva nulla in comune con la quotidianità di un manicomio. Da allora Marco Cavallo ha percorso molte strade per raccontare e testimoniare una storia di libertà, di sogni, di legami nuovi tra le persone, di fantasia e di utopie.

Un altro cavallo, molto più anziano di lui ma non meno legato al mondo della follia, del sogno, e protagonista di un lungo, lunghissimo volo nei cieli, l’ariostesco Ippogrifo, oggi l’invita a Ferrara.

Dopo l’iniziale incontro tra i due e la festa a sorpresa che animerà Piazza Municipio, si proseguirà all’interno di Sala Estense con racconti e testimonianze che, partendo dall’animazione collettiva che trasformò l’O.P. triestino in un enorme laboratorio della fantasia fino ad abbatterne fisicamente muri e cancelli, intende aprirsi a una riflessione sui percorsi della psichiatria dagli anni ’70 a oggi e sulle attuali possibilità dei linguaggi teatrali nell’area del disagio e in ambito terapeutico.

Marco Cavallo/Ippogrifo, Trieste/Ferrara, Basaglia/Slavich…

La giornata è infatti anche un’occasione per ricordare la figura di Antonio Slavich – stretto collaboratore di Basaglia a Padova, Gorizia e Parma, prima di dirigere il manicomio di Ferrara – e l’impronta lasciata in città dalla sua “scuola” e dalla sua riforma dei servizi psichiatrici.

Oltre a Marco Cavallo che riempirà di azzurro Piazza Municipio “giocando” con l’Ippogrifo, partecipano all’evento uno dei suoi “padri”, Giuliano Scabia, scrittore, drammaturgo, visionario del teatro; Giovanna Del Giudice, collaboratrice di Franco Basaglia a Trieste, poi direttrice del DSM di Caserta, dirigente psichiatrica a Cagliari, docente universitaria e dal 2013 presidente dell’associazione “Conferenza permanente Franco Basaglia per la salute mentale nel mondo; Adello Vanni, psichiatra, collaboratore di Antonio Slavich a Ferrara, poi docente universitario e direttore del DSM a Ferrara.

L’incontro è arricchito dalla proiezione del video “Marco Cavallo” che documenta la costruzione e l’uscita trionfale del grande cavallo azzurro dal manicomio triestino in una domenica del marzo 1973, commentato da Giuliano Scabia e Peppe Dell’Acqua, all’epoca altro giovane psichiatra collaboratore di Franco Basaglia (durata 25’).

La manifestazione è ideata, progettata e organizzata da Daniele Seragnoli e Giuseppe Lipani (Università di Ferrara-Centro Teatro Universitario), con la collaborazione di Antonio Utili, scenografo e regista, Fabio Mangolini, attore e regista, Chiara Baroni, cantante.

Evento a libera partecipazione. In caso di maltempo la festa iniziale dell’Ippogrifo e Marco Cavallo si svolgerà nella Galleria Matteotti . Info: 347 9711267 o 347 7165714