10-09-2018 – Dal 25 al 27 ottobre sarà Ferrara la città italiana che quest’anno ospiterà per la prima volta il  festival culturale “Ad alta voce” promosso da Coop Alleanza 3.0, un appuntamento in luoghi simbolo e spazi urbani che per un giorno diventano posti speciali in cui incontrarsi e confrontarsi con le voci e i pensieri degli autori contemporanei

Il festival ha coinvolto dal 2001 ad oggi oltre 700 tra artisti, scrittori, giornalisti, scienziati e protagonisti della società civile, e approda quest’anno nella città estense, per riscoprirne le Origini.

“Origini. Parole che trasformano” è infatti il tema della 18esima edizione di Ad alta voce, e non è casuale la scelta di Ferrara, emblema di una città che ha saputo dare vita a una felice fusione tra nuovo e antico: si pensi all’addizione erculea, che le è valsa l’appellativo di prima città moderna d’Europa.

Una città che racconta di un passato glorioso, ma è proiettata nel futuro: per questo ripartiamo dalle sue e nostre “Origini” per andare in cerca del nuovo e per tornare a pensare a una storia ancora tutta da scrivere.

Dal 25 al 27 ottobre saranno una decina gli appuntamenti gratuiti, curati dal regista Riccardo Marchesini, che vedranno personaggi del mondo della cultura e della scienza confrontarsi sulla memoria e il futuro, la ricerca e l’innovazione, lo sviluppo sostenibile, in luoghi simbolo della vita artistica, religiosa e civile della città, come la Pinacoteca Nazionale, il Museo Archeologico Nazionale, il MEIS (Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah), il Teatro Nuovo, le sale del Palazzo Comunale o il Consorzio Wunderkammer, ma anche nei negozi Coop di via Mazzini e de Il Castello.

L’appuntamento inaugurale del festival  “L’origine è la meta: per un nuovo Rinascimento” si terrà giovedì 25 ottobre alle ore 18.30 al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, in via XX Settembre, 122: sarà un’occasione per riflettere sui temi della bellezza, del paesaggio, e del ruolo della cultura per uno sviluppo sostenibile.

Sul palco saliranno, dopo i saluti istituzionali e della Direzione museale, ospiti come Stefano Boeri, Enrico Giovannini, Stefano Mancuso e Chiara Tonelli, con la moderazione di Eva Giovannini e l’accompagnamento musicale a cura del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.