Le attività che impegnano i volontari e le zone della città interessate per la cura del verde

Sono diciassette i richiedenti asilo che dallo scorso 28 maggio svolgono ogni mattina, dal lunedì al venerdì (dalle 8.30 alle 13.30), attività di volontariato per la manutenzione del verde e la pulizia delle aree urbane di Ferrara nell’ambito del progetto ‘Area Verde 2018’.

L’iniziativa, già sperimentata nel 2017, è frutto della collaborazione tra il Comune di Ferrara, Ferrara Tua e Asp-Centro Servizi alla persona di Ferrara, e vede il coinvolgimento anche di tre tutor over 50, che sono stati selezionati dalle liste del Centro per l’impiego e che avevano già partecipato alla prima edizione del progetto.

Suddivisi in cinque gruppi, i volontari sono già intervenuti in diverse aree della città: la zona del mercato coperto e del chiostro di San Paolo; la zona del Castello e delle Poste Centrali; il ghetto ebraico; il centro storico (indicativamente tra corso Martiri della Libertà e via Terranuova e tra via C. Mayr e corso Giovecca); la zona di piazza Travaglio e di Rampari di San Paolo; la zona della Facoltà di Architettura (via Ghiara, via Quartieri) e di via Cammello.

“I volontari – come raccontano i referenti del progetto – stanno dimostrando impegno e costanza nel lavoro, anche a fronte delle temperature estive che stanno caratterizzando questi giorni. E anche i tutor stanno svolgendo con entusiasmo il loro compito, incoraggiando i ragazzi e coinvolgendoli nelle attività”.
I diciassette volontari  provengono da Costa d’Avorio (1), Ghana (3), Guinea (1), Guinea Bissau (3), Nigeria (7), Pakistan (1), Senegal (1).