10-05-2018 – Il programma di eventi promossi dalle Associazioni LGBT a Ferrara durante il mese di maggio

La Città di Ferrara dedica il mese di maggio alla lotta contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Si è scelto maggio perché dal 2004 l’Unione Europea celebra, ogni anno il 17 del mese, la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia (o IDAHOBIT, acronimo di International Day Against Homophobia, Biphobia and Transphobia).

Combattere ogni forma di violenza e discriminazione nei confronti di persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, trangender e intersessuali, è l’impegno che il Comune di Ferrara, l’Università di Ferrara, l’Azienda Ospedaliera e AUSL e molte realtà associative e sindacali del territorio, si sono assunte, al fianco della Associazioni Arcigay Ferrara, Arcilesbica Ferrara, Agedo e Famiglie Arcobaleno, da sempre impegnate nella lotta all’omobitransfobia e al riconoscimento dei diritti delle persone lgbti.

Il mese di maggio diventa quindi momento di approfondimento, di riflessione, di condivisione di istanze che coinvolgono tutta la società civile e che vedrà il suo culmine nella giornata del 17 maggio che verrà celebrata con una grande festa di strada nella via arcobaleno della città, via Ripagrande nella quale vi è la sede di tutte le associazioni LGBTI ferraresi. Una festa di strada che sarà un momento di confronto politico, ma anche di svago, il cui obiettivo è quello di fare un unico fronte per sconfiggere una cultura omotransfobica ed escludente.

Ricco il programma degli eventi che si susseguiranno nel mese di maggio e che vedranno situazioni e luoghi diversi coinvolti nella programmazione. Ricchissimo e articolato il programma della giornata del 17 maggio che si concentra nel tratto pedonalizzato per l’occasione, di via Ripagrande che comprende la prima parte della via, dall’incrocio con Porta Reno all’incrocio con via Boccaleone.

Allegato: Programma Maggio 2018

La manifestazione avrà inizio alle ore 17 con l’inaugurazione della mostra fotografica “Famiglie” dedicata alle famiglie arcobaleno e realizzata dalla rete RE.A.DY (acronimo che sta per Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere), rete che coinvolge molti Comuni italiani e di cui Ferrara fa parte.
Sempre alle 17 sarà allestita un’area dedicata ai giochi educativi per l’infanzia curata dallo Spazio Studio h18. Un’associazione nata 6 mesi fa e specializzata nella formazione e nel supporto allo studio di bambini e adolescenti. Un’educatrice esperta coinvolgerà, per l’occasione, i ragazzi dai 6 ai 12 anni in attività ludiche che stimolino le capacità intellettive dei partecipanti.

Alle 17.30 verrà aperto lo stand curato dal Tavolo istituzionale HIV “Siamo tutti Hiv-Coinvolti” di cui fanno parte molte istituzioni e associazioni ferraresi tra cui le associazioni lgbti locali, l’Azienda Universitaria-Ospedaliera, Avis, l’Associazione Titolari di Farmacia e il Centro Donne Giustizia che cureranno per l’occasione lo spazio, somministrando gratuitamente gli autotest hiv e fornendo informazioni e formazione su tema della prevenzione. Al presidio saranno presenti anche medici e infermieri del reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale di Ferrara e gli studenti di medicina dell’Associazione Sism.

Dopo il saluto della autorità previsto per le 18, seguirà una tavola rotonda nella quale si parlerà della proposta di legge regionale contro l’omotransnegatività. Al dibattito parteciperanno il Vicesindaco di Ferrara e Assessore alle Pari Opportunità Massimo Maisto e la Presidente della Commissione per la Parità e i Diritti delle Persone dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna Roberta Mori.

Dalle 19.30 alla conclusione delle attività, prevista per la mezzanotte, la via si trasformerà in una vera e propria festa a cielo aperto con dj set, aperitivi, stand enogastronomici e tanto divertimento.
Sono molte le associazioni che contribuiranno alla realizzazione della manifestazione del 17 maggio e che daranno il loro contributo affinchè la Giornata diventi, per la Città di Ferrara, sempre più una festa per tutti e di tutti e perchè si abbatta quel muro di divisione e discriminazione che invano qualcuno tenta ancora di ergere nei confronti delle persone lgbti.