Nella nostra regione ci sono molte persone che vivono con un reddito ISEE pari o inferiore a 3.000 euro l’anno. Per loro, ora, c’è il Reddito di Solidarietà: un sostegno economico affiancato a un progetto di attivazione sociale o di inserimento lavorativo.

Cos’è il Reddito di Solidarietà (RES)?

  • Un sostegno economico per contrastare la povertà assoluta, l’esclusione sociale e la disuguaglianza basato su un progetto di attivazione sociale o di inserimento lavorativo.
  • Il sostegno economico va da un minimo di 80 ad un massimo di 400 euro mensili. L’ammontare, reso disponibile attraverso una Carta Acquisti, prepagata, varia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare.
  • La misura viene erogata per 12 mesi, rinnovabile per altri 12, trascorso un periodo di interruzione di almeno 6 mesi.

Un patto da rispettare
Per ricevere il RES bisogna sottoscrivere un progetto di attivazione sociale e/o di inserimento lavorativo con i Servizi Sociali territoriali dei Comuni, che a seconda delle situazioni può prevedere:

  • incontri programmati con il Servizio sociale territoriale
  • impegno a garantire la frequenza scolastica dei propri figli
  • disponibilità a partecipare a percorsi di inclusione sociale e/o ricerca attiva di lavoro
  • disponibilità ad accettare offerte di lavoro
  • impegno a prendersi cura della salute dei membri del proprio nucleo familiare
  • cura dell’alloggio di residenza.

Inoltre il patto prevede la tempestiva comunicazione ai Servizi sociali del comune di residenza di ogni variazione dei requisiti e dell’ISEE.

CHI PUO’ RICHIEDERLO

  • Tutti i nuclei familiari, anche quelli composti da 1 sola persona, con ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro annui
  • Residenti in Emilia-Romagna da almeno 2 anni (almeno un componente per nucleo familiare)

Incompatibilità
RES non è compatibile con la fruizione di:

  • SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva)
  • NASpI (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego)
  • ASDI (Assegno di disoccupazione)
  • altro ammortizzatore sociale per disoccupazione involontaria

Non è possibile accedere al RES

  • In caso di godimento di altri trattamenti economici (previdenziali, indennitari, assistenziali) di valore complessivo superiore a 600 euro al mese
  • Nel caso in cui il richiedente sia stato destinatario di provvedimenti di decadenza della misura medesima o da altre prestazioni sociali ai sensi della normativa vigente in materia di dichiarazioni mendaci e uso di atti falsi, nei 18 mesi antecedenti la presentazione della domanda.

Dove fare la richiesta

  • Presso lo Sportello Sociale del Comune in cui si risiede, compilando l’apposito modulo di richiesta

Motivi di revoca

  • Se non si sottoscrive il progetto di reinserimento sociale o lavorativo
  • Se non si rispettano gli impegni sottoscritti o si assumono comportamenti inconciliabili con il progetto

Le norme di riferimento

Per informazioni