E’ stata prorogata al 20 agosto 2015 la presentazione delle domande di partecipazione al bando straordinario per 985 posti in progetti di servizio civile nazionale in Italia, pubblicato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

I volontari selezionati saranno inseriti in progetti, per la maggior parte dedicati all’accompagnamento di invalidi e ciechi civili per un periodo di 12 mesi, retribuzione mensile di 433,80 euro. nella provincia di Ferrara, sono disponibili 8 posti per il progetto denominato Con i non vedenti per la loro autonomia , dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus di Ferrara.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 14 del 20 agosto 2015, direttamente dall’ente che realizza il progetto prescelto.

L’Ufficio per il servizio civile nazionale ha pubblicato un documento integrale, con il quale ha introdotto modifiche ai requisiti richiesti per partecipare.

Possono partecipare al concorso per Volontari del Servizio Civile Nazionale i candidati in possesso dei seguenti requisiti generali:
– età compresa tra i 18 e i 28 anni (non aver superato il ventottesimo anno di età);
– cittadinanza di un Paese membro dell’Unione Europea o non comunitaria, con regolare permesso di soggiorno;
– assenza di condanne penali anche non definitive alla pena della reclusione, superiore ad un ano, per delitti non colposi ovvero ad una pena anche inferiore per delitti contro la persona o concernenti detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata;
– non prestare o aver prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001, ovvero non aver interrotto lo stesso prima della scadenza prevista;
– non essere impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma Garanzia Giovani alla data di scadenza del bando;
– non avere rapporti di lavoro o collaborazione retribuita in corso, e non averne avuti nell’ultimo anno per periodi superiori a 3 mesi, con l’ente che realizza il progetto.